29 Marzo 2012
STIPULATA LA CONVENZIONE TRA CREDITAGRI COLDIRETTI E BCC DI SPELLO E BETTONA

Favorire l’accesso al credito da parte delle imprese agricole umbre, sostenendo ed incentivando la pianificazione di investimenti nel settore agroalimentare. Questo l’obiettivo della Convenzione stipulata tra CreditAgri Italia, il Consorzio di garanzia fidi di Coldiretti e la Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona.
Specie in questa difficile congiuntura - sottolinea Albano Agabiti, Presidente Coldiretti Umbria - occorre un impegno particolare per garantire più efficienti servizi di consulenza alle imprese, soprattutto per quanto riguarda il credito, una leva fondamentale e imprescindibile per la ripresa. Anche per questi motivi CreditAgri Italia di Coldiretti, con l’ottica di agevolare l’accesso al credito delle imprese agricole, punta su un accordo con un istituto bancario locale, da sempre vicino all’imprenditoria agricola e legato strettamente al territorio umbro. La Convenzione - ribadisce Agabiti - cercherà di interpretare al meglio le esigenze delle imprese agricole, per costruire così specifici prodotti bancari; l’accordo infatti consentirà agli imprenditori soci della Coldiretti che usufruiscono dei servizi di CreditAgri Italia, di disporre di prodotti mirati a condizioni favorevoli. Un’iniziativa importante - precisa Alberto Bertinelli, Direttore Coldiretti Umbria - per contribuire a superare le difficoltà che la crisi economica mondiale ha causato anche nella nostra regione, dove il ruolo del credito sta assumendo sempre più un’importanza strategica.
La Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona - sottolinea il Direttore Generale Maurizio Del Savio - mette a disposizione della propria clientela un ulteriore e importante strumento finanziario rivolto soprattutto agli operatori agricoli.
La stipula della Convenzione con CreditAgri Italia - precisa Gian Primo Narcisi Responsabile Area Commerciale - ha l’obiettivo di incrementare le opportunità commerciali, qualificare e ampliare l’offerta e garantire meglio le operazioni di credito  verso un settore – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca – che alla fine del 2011 nella nostra Banca era di circa 27 milioni rappresentanti circa il 27% del totale degli impieghi. Per la nostra Banca è il 4° settore di rischio, con un incremento nel biennio 2010/2011 del 21% e una incidenza superiore a quella media della BCC del Lazio-Umbria e Sardegna.
Le caratteristiche operative della Convenzione - ribadisce ancora Del Savio - consentono un’offerta competitiva sul piano delle condizioni e delle forme tecniche; la qualificazione di CreditAgri Italia quale Ente accreditato da Ismea-SGFA (Società gestione fondi per l’agroalimentare) per la gestione e il rilascio di garanzie a prima richiesta, rappresenta un punto importante e un valore aggiunto esclusivo per il contenimento del rischio utile sia ai fini di un minor assorbimento del patrimonio della Banca secondo le regole di Basilea 2, sia per contenere il tasso d’interesse. È prevista inoltre l’estensione dell’operatività per l’utilizzo dei fondi antiusura. L’accordo - conclude Del Savio - rappresenta senz’altro una coerente attività con la “mission” della BCC di Spello e Bettona e con la sua centenaria origine “rurale” (non a caso la denominazione originaria era Cassa Rurale e Prestiti S. Felice). Della Convenzione tra CreditAgri Italia di Coldiretti e BCC di Spello e Bettona, si parlerà anche nel corso del Convegno di domani ad Agriumbria “La Filiera Agricola Italiana, si fa grande: valorizzare per vendere”, dove interverrà come relatore, tra gli altri, Roberto Grassa, Consigliere Delegato CreditAgri Italia.