14 Settembre 2011
PRODOTTI LOCALI A “KM ZERO” NEL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA A GUBBIO

“Il Mercato di Campagna Amica-Coldiretti a Gubbio, rappresenta un’iniziativa importante oltre che per gli imprenditori, per tutti quei cittadini che intendono acquistare prodotti freschi, di qualità, di stagione e a “Km Zero”, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire lunghi tempi di trasporto prima di giungere sulle tavole”. È quanto afferma Luca Panichi presidente Coldiretti Perugia, in occasione dell’imminente inaugurazione del Mercato Campagna Amica Coldiretti, che aprirà i battenti sabato prossimo a Gubbio, presso la sede del Consorzio Agrario in Via Eugubina.
Olio extravergine di oliva, formaggi, frutta e verdura di stagione, miele: questi alcuni dei prodotti locali tutti a “Km Zero”, che le aziende del territorio venderanno direttamente ai cittadini-consumatori, a prezzi accessibili, tutti i sabati dalle ore 09,00 alle ore 13,00.
I Mercati di Campagna Amica - spiega il presidente Panichi - possono rappresentare una delle possibili risposte nella battaglia al carovita, garantendo una filiera corta per i prodotti agricoli e un contatto diretto tra produzione e consumo. Coldiretti è impegnata per promuovere quelle attività che consentono rapporti più equilibrati tra imprese agricole, distribuzione e consumatori, accompagnate però da accordi e controlli che riguardino la qualità, la correttezza dell’etichetta dei prodotti e la formazione dei prezzi, a vantaggio sia dei consumatori che degli imprenditori agricoli stessi.
I Mercati sono aperti infatti - precisa il direttore Coldiretti Umbria Alberto Bertinelli - a quelle imprese agricole che si impegnano al rispetto di regole chiare, a cominciare da un confronto trasparente sui prezzi dei prodotti. L’apertura del mercato di Gubbio - aggiunge Bertinelli - si colloca all’interno del progetto nazionale Coldiretti per “una filiera agricola tutta italiana” che punta, tra l’altro, alla diffusione di una nuova cultura dell’educazione alimentare di qualità. La vendita diretta in azienda o nei mercati in città - conclude Bertinelli - costituisce un’importante opportunità  economica per le imprese agricole sul piano della competitività e della diversificazione del reddito, consentita loro dalle nuove normative ed aumenta le possibilità di scelta dei consumatori, sempre più attenti al cibo che quotidianamente portano sulle proprie tavole.