16 Maggio 2025
COLDIRETTI UMBRIA, BENE FONDI PER FILIERA AVICOLA PER COMPETITIVITÀ E BENESSERE ANIMALE

L’intenzione del Governo di stanziare risorse adeguate per la filiera avicola, anche sul tema del sessaggio, nella prossima Finanziaria, è una notizia importante per le aziende impegnate nel settore che garantiscono al Paese l’autosufficienza produttiva, nel segno della qualità e della sostenibilità. È quanto riferisce Coldiretti Umbria nell’esprimere soddisfazione per le parole del sottosegretario del Masaf Patrizio La Pietra nel suo intervento a Fieravicola, dove ha annunciato che sono pronte le linee guida che definiscono l’applicazione delle tecnologie che i produttori del settore dovranno adottare per individuare in fase embrionale i pulcini maschi. Importante anche la volontà espressa da La Pietra di “lavorare sulla reciprocità”, un principio da sempre cardine dell’azione politica di Coldiretti, al fine di tutelare le imprese italiane dalla concorrenza sleale e difendere il loro lavoro. Un’iniziativa che va nella giusta direzione per agevolare sostenibilità delle produzioni e benessere animale - commenta Mirko Trappetti imprenditore avicolo e Vicepresidente Coldiretti Terni. È importante destinare nuove risorse alla filiera avicola, anche sul tema innovativo del sessaggio in fase embrionale. Una filiera, quella umbra - ricorda Trappetti - con realtà importanti che hanno investito nel tempo in elevati standard tecnologici con una rilevante capacità professionale. Qualità, legame con il territorio e attenzione al benessere animale sono i punti di forza anche del nostro comparto locale, che deve essere ulteriormente valorizzato e promosso, poggiando su eccellenza e tracciabilità delle produzioni. Occorre - spiega Trappetti - lavorare sempre di più per garantire la salute del consumatore, il benessere animale e la sostenibilità economica della filiera e delle aziende, alle prese da tempo con varie difficoltà a cominciare dall’aumento dei costi di produzione, per energia ed alimentazione in primis. La filiera avicola rappresenta un’eccellenza del sistema agroalimentare italiano, con un valore di quasi 7,5 miliardi di euro, tra la produzione di carne e quella di uova, che garantiscono, unico settore zootecnico, un’autosufficienza pari al 106% del fabbisogno, con tassi di consumo in crescita, secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea.