29 Gennaio 2026
29/1, VI° compleanno del Mercato Contadino Perugia Campagna Amica. “Lo spazio delle politiche locali del cibo: temi, esperienze, prospettive”, il workshop Coldiretti Umbria

“Lo spazio delle politiche locali del cibo: temi, esperienze, prospettive”: questo il titolo del workshop organizzato da Coldiretti Umbria oggi presso il Mercato Contadino Perugia di Campagna Amica a Madonna Alta, in occasione dei sei anni dalla sua apertura. Nel giorno della ricorrenza del Santo Patrono di Perugia, si è parlato della rilevanza e della centralità dei mercati contadini di Campagna Amica coperti e scoperti, diventati in poco tempo parte integrante dello scenario economico, urbanistico e sociale delle città. In occasione della giornata di festa, grazie anche ai cuochi contadini di Terranostra e agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Assisi, pure tante sorprese ed iniziative, a partire dal laboratorio “mani in pasta” per famiglie e bambini, dal Torcolo contadino di San Costanzo, con uno speciale menu per il pranzo contadino, musica dal vivo e degustazioni.

“Oggi festeggiamo un mercato in crescita, che costituisce molto più di uno spazio di vendita: è un vero e proprio hub dell’agroalimentare locale, capace di mettere in relazione produzione agricola, comunità e territorio - ha sottolineato Dominga Cotarella, Presidente nazionale Fondazione Campagna Amica e Terranostra. In sei anni questo progetto ha dimostrato come il cibo possa diventare leva di sviluppo economico, rigenerazione urbana e coesione sociale, valorizzando il lavoro degli imprenditori agricoli umbri e le eccellenze del territorio. Mercati contadini, mense scolastiche, ristorazione collettiva, orti urbani e gruppi d’acquisto rappresentano strumenti fondamentali su cui costruire politiche locali del cibo efficaci, con le amministrazioni chiamate a svolgere un ruolo centrale nella pianificazione e nella visione del futuro delle nostre città. E proprio la valorizzazione delle produzioni nazionali, la tutela dei territori e la promozione di modelli alimentari sani e sostenibili, sono tra gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato nei giorni scorsi da Coldiretti e Anci, con Campagna Amica che metterà a disposizione la sua rete di mercati contadini, fattorie didattiche e iniziative di agricoltura sociale, per garantire l’accesso al cibo di qualità, sicuro e made in Italy”.

“Parlare oggi di politiche locali del cibo significa affrontare una sfida strategica che riguarda l’accesso equo ad un’alimentazione sana, la sostenibilità ambientale e il rapporto tra aree rurali e urbane - ha affermato Mario Rossi, Direttore Coldiretti Umbria. Il nostro impegno è duplice: da un lato dare valore e dignità al lavoro degli imprenditori agricoli, dall’altro rendere il cibo buono, sano e locale accessibile a tutti. Le filiere territoriali e il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche sono elementi decisivi per superare le contraddizioni di un sistema alimentare globale sempre più fragile. È da qui che vogliamo partire per costruire una vera governance del cibo, fondata su equità, sviluppo rurale, sostegno alle filiere locali e su un’agricoltura sostenibile”.

“Questo Mercato - ha precisato Simona Meloni, Assessora alle Politiche agricole, Turismo e Aree Interne della Regione Umbria - è la dimostrazione concreta che le politiche del cibo funzionano quando nascono dai territori e si rivolgono alle persone. Uno spazio divenuto un punto di riferimento economico, sociale e culturale per la città. Qui l’agricoltura e il cibo non sono solo prodotto, ma relazione, identità e prossimità. Come Regione Umbria continuiamo a investire sulla tutela dell’ambiente, sulla valorizzazione del lavoro e delle eccellenze locali, su un’agricoltura di qualità e su filiere corte e distintive, per rendere anche i nostri centri urbani più sostenibili, inclusivi e profondamente legati al mondo rurale”.

“Questo importante evento - ha sostenuto David Grohmann, Assessore Politiche del cibo, ambiente del Comune di Perugia - ci porta a riflettere su uno sviluppo del settore agroalimentare che impone un salto di qualità. Il quadro sociale, economico e ambientale del nostro territorio, ci dice chiaramente che le politiche del cibo non possono più essere affrontate da un singolo attore o da un singolo livello istituzionale, ma in modo coeso. Coldiretti è senza dubbio un attore fondamentale, così come centrale è il ruolo degli Enti locali. Perugia è un Comune vastissimo - circa 450 chilometri quadrati - di cui oltre la metà a vocazione agricola: ciò lo rende un ambito strategico di promozione territoriale delle politiche del cibo a tutti i livelli. La strada da seguire non può che essere quella di un’agricoltura di qualità, che non può e non deve essere più solo produzione economica, ma anche cultura ecologica, presidio del territorio, tutela del paesaggio, un supporto concreto all’azione delle amministrazioni pubbliche. In questo quadro, il Comune di Perugia intende svolgere un ruolo chiaro: fare da punto di raccordo, di mediazione e di progettazione condivisa per lo sviluppo, nel presente e nel futuro, delle politiche del cibo nel territorio umbro”.

“La collaborazione tra amministrazioni locali e mondo produttivo è fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori - ha dichiarato Federico Gori, Presidente Anci Umbria. In quest’ambito, rilevante il Protocollo siglato tra Anci e Coldiretti, una sinergia in grado di potenziare i rapporti tra pubblico e privato: per lavorare insieme su temi come, l’educazione alimentare, la valorizzazione e tutela dell’ambiente, delle aree interne, su turismo e rigenerazione urbana, con il rilancio ad esempio di immobili sottoutilizzati che possono diventare laboratori multidisciplinari”.

Al workshop anche l’intervento dei produttori protagonisti dei mercati coperti e scoperti di Campagna Amica in Umbria: Adriano Birelli, Presidente Mercato Contadino Perugia di Campagna Amica, Emanuele Palazzetti, Presidente Mercato Coperto Campagna Amica di Ponte San Giovanni, Flavia Sbrolli, imprenditrice del Mercato Coperto Campagna Amica di Terni e Giordano Mainò Presidente Associazione Agrimercato Perugia, che hanno raccontato le peculiarità, le sfide, le difficoltà e le prerogative alla base delle esperienze di vendita diretta degli agricoltori nelle varie aree della regione.