Coldiretti Umbria esprime soddisfazione per la riconferma del direttore regionale Mario Rossi nella Giunta della Camera di Commercio dell’Umbria per il mandato 2026-2031. Rossi è stato eletto all’unanimità insieme agli altri componenti dell’organo esecutivo che affiancherà il presidente Giorgio Mencaroni. Un segnale di continuità che consentirà di proseguire il lavoro a sostegno del settore agricolo, chiamato ad affrontare sfide importanti legate alla tutela del reddito delle imprese, alla competitività, alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare e alla valorizzazione delle produzioni del territorio.
“La Camera di Commercio rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il sistema economico regionale - sottolinea Mario Rossi, direttore Coldiretti Umbria. Essere confermati nella Giunta significa poter continuare a portare la voce e il contributo di migliaia di imprese per le strategie di sviluppo della nostra regione. L’agricoltura non è soltanto un settore produttivo, ma un motore di crescita, innovazione, tutela del territorio e occupazione, che deve essere sempre più protagonista delle politiche economiche”.
“Accogliamo con favore - aggiunge Rossi - il clima di condivisione che ha caratterizzato l’elezione della nuova Giunta. La capacità di fare sintesi tra le diverse rappresentanze economiche è un valore importante per affrontare insieme le sfide che attendono l’Umbria. Come Coldiretti continueremo a lavorare con spirito costruttivo, mettendo al centro le esigenze delle imprese, la crescita delle filiere agroalimentari e le opportunità di sviluppo per tutto il territorio”.
“Il nostro impegno, rafforzando il dialogo con le istituzioni e valorizzando il contributo di tutti i settori, sarà quello di contribuire, insieme a tutte le componenti della Camera di Commercio, a costruire un’Umbria sempre più competitiva e attrattiva, capace di valorizzare le proprie eccellenze e di creare nuove opportunità di crescita. Lavoreremo - conclude Rossi - affinché le imprese siano poste nelle condizioni di innovare, investire e affrontare le sfide del mercato con strumenti adeguati, nella consapevolezza, tra l’altro, che sostenere l’agricoltura significa sostenere lo sviluppo dell’intera comunità regionale”.