10 Luglio 2026
COLDIRETTI UMBRIA: NASCE PATTO PER LA SALUTE DEI CITTADINI CON AGRICOLTORI E MEDICI. NEGLI OSPEDALI DI PERUGIA E TERNI, PER PROMUOVERE PREVENZIONE E BENESSERE

Dall’olio contraffatto che subisce manipolazioni e che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta, una pratica consentita in altri Paesi extra-ue e vietata in Italia. E poi gli ultraformulati, energy drink, barrette proteiche, snack salati e merendine. Tutti cibi che ammalano e mettono seriamente a rischio la salute soprattutto dei più giovani. Da questa emergenza sanitaria nasce l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione. Per la prima volta nella storia della sanità nazionale, con l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini hanno potuto trovare all’interno di oltre 70 ospedali in tutta Italia, anche a Perugia e Terni, prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati. Un’iniziativa senza precedenti promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione e sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea come primo presidio di salute.

L’iniziativa in Umbria - spiega Coldiretti - ha riscosso un significativo interesse da parte di cittadini, pazienti, operatori sanitari e istituzioni, che hanno visitato i gazebo informativi di Fondazione Aletheia e gli spazi dedicati ai mercati contadini, confermando quanto sia sempre più forte la sensibilità verso un’alimentazione sana, stagionale e legata ai prodotti del territorio come strumento di prevenzione e benessere.

A Perugia - riferisce Coldiretti - nei pressi dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, il mercato di Campagna Amica degli agricoltori, ha visto protagonista la vendita diretta di eccellenze a chilometro zero e la tavola dei cibi che fanno bene alla salute contrapposta a quella degli alimenti nocivi, come gli ultra-formulati, replicata anche a Terni, dove, nell’area interna dell’Ospedale Santa Maria, le aziende agricole hanno proposto le migliori produzioni del territorio con esposizione e momenti di degustazione. Complessivamente sono state coinvolte trenta imprese agricole locali, autentiche ambasciatrici del Made in Umbria agroalimentare, che hanno donato un cesto con eccellenze di qualità, alle strutture sanitarie, per mano di Donne Coldiretti e Coldiretti Giovani Impresa.

Particolarmente significativi i momenti istituzionali di divulgazione del progetto: a Perugia con l’intervento, tra gli altri, della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, di Dario Sallustio Questore di Perugia, di Riccardo Vescovi, Vicepresidente della Provincia di Perugia, del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Antonio D’Urso, dell’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Perugia Andrea Stafisso e dell’Assessore all’Ambiente, Rigenerazione urbana e Politiche del cibo del Comune di Perugia, David Grohmann. A Terni, diversi i medici protagonisti dell’approfondimento sul progetto, con i saluti iniziali e la presenza, tra gli altri, di Antonietta Orlando Prefetto di Terni, Andrea Casciari, Direttore Generale Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni e Simona Meloni, Assessore regionale all’Agricoltura, Turismo e Aree interne.

“Portare i mercati di Campagna Amica negli ospedali significa offrire a pazienti, operatori sanitari e famiglie l’opportunità di scegliere prodotti genuini, stagionali e del territorio, valorizzando il lavoro delle imprese agricole umbre e contribuendo concretamente alla tutela della salute pubblica - ha sottolineato Albano Agabiti, Presidente Coldiretti Umbria. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra il mondo agricolo e quello della sanità, ribadendo come la prevenzione inizi dalle scelte quotidiane e come la qualità del cibo possa diventare un alleato fondamentale della salute. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione, con l’obiettivo di riportare al centro della dieta quotidiana i prodotti agricoli locali e di filiera corta, valorizzando il ruolo delle imprese agricole nella tutela della salute dei cittadini e nella promozione di corretti stili di vita”.

Per Mario Rossi, Direttore di Coldiretti Umbria, “l’ottima partecipazione registrata oggi conferma la bontà di un progetto ad alto valore pubblico, capace di mettere in rete istituzioni, sanità, cittadini e imprese agricole. Poniamo le basi per un percorso destinato a crescere e ad estendersi, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul valore del cibo autentico, della stagionalità e della filiera agricola locale, contrastando l’omologazione alimentare e il consumo di prodotti ultra-processati. È un’iniziativa che avvicina concretamente il mondo agricolo a quello sanitario, nella convinzione che molte delle principali patologie croniche possano essere prevenute attraverso corretti stili di vita e una sana alimentazione”.

Tra i dati del report di Coldiretti-Censis, il 37% degli abitanti dell’Italia centrale, consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 31% dolciumi e caramelle, il 26% merendine, il 18% barrette proteiche e il 13% energy drink.

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