Un banco di eccellenze agricole del territorio interamente dedicato ai prodotti senza glutine, pensato per rispondere alle esigenze dei consumatori celiaci e intolleranti. È quanto riferisce Coldiretti Umbria in occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, in programma dal 9 al 17 maggio. L’iniziativa ha già preso forma all’interno dei Mercati Coperti di Campagna Amica di Madonna Alta a Perugia e di Largo Manni a Terni, dove è presente da tempo l’azienda agricola di Katia Setacci di Cascia. Una realtà che ha scelto di specializzarsi, anche nella produzione di alimenti “gluten free”, proponendo una vasta gamma che spazia dai prodotti da forno come pane, torte, crostate e biscotti, alla pasta fresca e secca, tutti realizzati con ingredienti selezionati e nel rispetto della tradizione umbra. Un progetto che unisce inclusione alimentare, valorizzazione delle produzioni locali e attenzione alla salute, offrendo nuove opportunità sia ai consumatori che al mondo agricolo.
“Un impegno, il nostro, che rappresenta per noi molto più di un’opportunità economica - afferma Katia Setacci, cuoca contadina Campagna Amica, titolare dell’Agriturismo Baldassari - ma una vera e propria ‘missione’. Negli anni abbiamo lavorato per sviluppare prodotti senza glutine che non fossero solo sicuri, ma anche buoni, legati al territorio e alla nostra identità agricola, che proponiamo anche presso il nostro agriturismo grazie ad appositi metodi di lavorazione. Portare questi prodotti nei mercati di Campagna Amica, significa renderli maggiormente accessibili a tutti, non solo ai visitatori della nostra azienda, creando un punto di riferimento per chi spesso fatica a trovare qualità e varietà. Intendiamo dimostrare che anche nel mondo agricolo si può innovare senza perdere autenticità. Il nostro impegno è continuo, dalla scelta delle materie prime fino alla lavorazione, per garantire sicurezza e gusto. È un percorso impegnativo, ma fondamentale per rispondere a una domanda in crescita e sempre più consapevole. Il contatto diretto con i consumatori è il valore aggiunto di questa esperienza - conclude - perché ci permette di raccontare ciò che facciamo, ascoltare i bisogni delle persone e costruire un rapporto di fiducia. Il mercato diventa così un luogo di incontro, oltre che di acquisto”.
A evidenziare il valore dell’iniziativa è il Direttore di Coldiretti Umbria, Mario Rossi. “Con questa proposta, attiva già da qualche mese, abbiamo inteso rafforzare ulteriormente il ruolo dei mercati di Campagna Amica come luoghi di qualità, salute, inclusione e attenzione alle esigenze della collettività - afferma Rossi. Un’offerta che rende i nostri mercati più moderni e attenti all’evoluzione dei consumi. Un banco fisso, interamente dedicato al gluten free, risponde ad una necessità concreta dei cittadini e rappresenta un’evoluzione naturale del nostro impegno a favore di un’alimentazione sana, trasparente e accessibile. È anche un modo per sostenere l’economia locale, un fattore competitivo per promuovere ulteriormente filiere corte che garantiscono tracciabilità e sicurezza. In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia - spiega Rossi - vogliamo rilanciare un messaggio chiaro: l’agricoltura è pronta a rispondere alle nuove esigenze alimentari, senza rinunciare alla qualità e alla tradizione. Questa iniziativa è solo un primo passo verso un’offerta sempre più attenta ai bisogni di tutti, senza dimenticare che anche altre produzioni dei nostri agricoltori sono già, ‘naturalmente’, gluten free”.
Soddisfazione anche da parte dell’Associazione Italiana Celiachia, che sottolinea l’importanza di iniziative capaci di ampliare l’offerta di prodotti sicuri e di qualità. “Attività come questa sono fondamentali per accrescere la consapevolezza sulla celiachia e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone - dichiara Samuele Rossi Presidente di Aic Umbria. La possibilità di trovare prodotti senza glutine all’interno dei mercati, direttamente dai produttori, rappresenta un passo avanti significativo in termini di accessibilità e inclusione. La celiachia infatti richiede attenzione quotidiana e iniziative come questa dimostrano che il sistema agroalimentare è capace di rispondere con sensibilità e innovazione. Valorizzare le produzioni locali gluten free significa promuovere una cultura alimentare più attenta e informata. La collaborazione tra associazioni, produttori e organizzazioni agricole può generare modelli virtuosi replicabili anche in altri territori, contribuendo a costruire una rete sempre più capillare di servizi e opportunità per i celiaci”. Proprio per celebrare questa importante settimana, presso il Mercato Contadino Campagna Amica di Madonna Alta a Perugia e presso il Mercato coperto Campagna Amica di Terni, venerdì e sabato, momenti di confronto, informazione e sensibilizzazione, con la presenza di Aic Umbria.
